Attualità

MMM-APP

Questa guida multimediale Vi accompagna da stazione a stazione attraverso i sei musei. Fatevi raccontare da Reinhold Messner storie emozionanti ed avventurose. La visita di ogni museo diventa così un'esperienza nuova. L'applicazione può essere scaricata gratuitamente.

Eventi

Incontro sulla vetta

25 giugno, 13 agosto & 10 settembre

Prestate l’orecchio al contastorie Reinhold Messner sulla vetta dell’altopiano Plan de Corones e visitate il MMM Corones nelle prime ore del mattino.

Partenza funivia: ore 9.00
Incontro sulla vetta: ore 9.30

Festa dei popoli della montagna: Tibet

12 & 13 agosto 2017

Un fine settimana con canti, sorprese culinarie e tavole rotonde con ospiti dal Tibet e Reinhold Messner, nel nostro MMM Ripa.

(Programma detagliato in elaborazione).

Mostre temporanee

Firmian


Montagne dallo spazio
“Sapere per il domani“ – questo è il motto der Deutsches Zentrum für Luft- und Raumfahrt (DLR, Agenzia spaziale tedesca). Sono circa ottomila le persone, di sessanta nazionalità diverse, che compiono studi e ricerche nei campi del volo aereo e spaziale, dell’energia, die trasporti e della sicurezza.
Quest’immagini sono anche un esempio die collaborazione internazionale. Così il nostro omologo francese, il CNES (Centre National d’Études Spatiales), e il gruppo Airbus hanno raccolto per noi su vasta scala i dati inviati dai satelliti. I modelli digitali del terreno sono stati calcolati per la maggior parte sulla base di immagini riprese dai satelliti Pléiades. Le foto che ne risultano ci fanno intuire cosa possono realizzare i satelliti. L’osservazione della terra ci fornisce in tempo reale un’immagine precisa dei luoghi più remoti. I satelliti misurano la qualità dell’aria e dell’acqua, rilevano le condizioni della vegetazione, creano modelli del terreno molto accurati e registrano i movimenti della crosta terrestre con precisione millimetrica. Sono solo alcuni esempi del lavoro svolto dall’Earth Observation Center (EOC) del DLR.
L’importanza di questa osservazione della terra è dimostrata puntualmente quando si verificano catastrofi naturali. I satelliti permettono un’analisi veloce e su vasta scala der danni provocati nelle zone interessate. Per decenni continuano a fornire dati relativi alla superficie terrestre e rendono visibile anche quello che resterebbe normalmente nascosto ai nostri occhi. Le più piccole alterazioni del nostro ambiente diventano visibili in tempi rapidissimi. E proprio le montagne più alte della terra sono ecosistemi molto delicati, che reagiscono sensibilmente ai mutamenti ambientali. A loro dobbiamo fare particolare attenzione – non solo dallo spazio. Se riusciamo a far sì che queste informazioni ci portino a un comportamento più etico, avremo realizzato il nostro motto: una scienza che crea un sapere per un futuro degno di essere vissuto. Per raggiungere questo traguardo la scienza deve aprirsi ancor più alla società civile e superare i confini interdisciplinari. I progetti insoliti e affascinanti come questo costituiscono un primo passo in tale direzione.

Prof. Dr. Pascale Ehrenfreund
CEO del Deutsches Zentrum für Luft- und Raumfahrt

Ortles


Endurance – Autosalvataggi della spedizione Shackleton (1914/16)

Nel 1916, proprio cento anni fa, una spedizione guidata da Sir Ernest Shackleton si arena sull’isola Elephant al margine dell’Antartico. La loro nave, l’Endurance era rimasta intrappolata nel pack e si era inabissata. I 28 naufraghi vagano per mesi su banchi di ghiaccio. L’operazione di salvataggio in direzione della Georgia del Sud viene affidata a una minuscola imbarcazione, che affronterà 1500 chilometri su uno dei più pericolosi mari della Terra, e alla marcia a piedi di Shackleton attraverso le sconosciute montagne di ghiaccio della Georgia del Sud: due grandiose imprese nella storia dell’umanità. Ma ancora più difficile è il compito di Frank Wild, che riesce a scongiurare il suicidio dei suoi 21 compagni rimasti sull’isola, alle prese con la morsa dell’inverno e con la disperazione.