Uno sguardo che attraversa i secoli e legno finemente intagliato, che racconta storie di epoche lontane: con il suo suggestivo progetto artistico «Alpenmadonna», il fotografo e artista altoatesino Peter Unterthurner invita il pubblico a intraprendere un eccezionale viaggio visivo attraverso il mondo alpino.
L’idea alla base della serie fotografica è nata dall’impressione suscitata in lui dalla Madonna di Pacher, conservata nel Museo Diocesano di Bressanone. Alla ricerca di altre Madonne alpine, il suo percorso lo ha condotto attraverso Italia, Austria, Germania, Svizzera e Slovenia. In alcune delle più prestigiose collezioni europee, Unterthurner ha individuato e immortalato fotograficamente 40 sculture selezionate. Il risultato è uno sguardo affascinante su oltre 800 anni di storia delle Madonne alpine. Le immagini riflettono in modo suggestivo le grandi svolte della storia dell’arte – dal Romanticismo al Gotico fino al primo Barocco – offrendo al contempo uno sguardo sulle più profonde emozioni e aspirazioni dell’animo umano.
Ciò che rende particolarmente speciale il lavoro di Unterthurner è però il suo linguaggio visivo inconfondibile: attraverso un sapiente uso della luce e della prospettiva, fotografa le statue della Madonna conferendo loro una sorprendente vitalità. L’artista e fotografo dà così vita a un’interpretazione contemporanea e unica dell’immagine mariana, liberando l’arte sacra dalla polvere dei secoli e rendendola accessibile allo sguardo moderno.
Con «Alpenmadonna», Unterthurner riesce così a creare un emozionante ponte tra la tradizione alpina, la profonda spiritualità e la fotografia d’arte contemporanea.
La mostra «Alpenmadonna» sarà visitabile presso il MMM Ripa a partire dal 4 dicembre 2026, in occasione dell’inizio della stagione invernale. Nel febbraio 2027 seguirà un Artisttalk con l’artista Peter Unterthurner, la curatrice Agathe Fischnaller e la direttrice del museo Magdalena Messner.