Oggi, una settimana fa, il 4 agosto 2026, si è tenuta presso il MMM Corones al Plan de Corones la vernissage dell’installazione „Connected With“ di Hubert Kostner. L’artista altoatesino dedica la sua opera d’arte, che si estende su più livelli del museo, interamente al tema della corda da arrampicata.
La corda, uno degli elementi centrali dell’alpinismo tradizionale, non rappresenta solo lo sport di montagna, ma incarna anche forti legami sociali ed emotivi: unisce, tiene insieme e crea fiducia – sia come simbolo della classica cordata nell’arrampicata, sia nella forma della metaforica cordone ombelicale tra madre e figlio; in sostanza, rappresenta il legame tra le persone.
“La corda è simbolo di una relazione.”
Ciò che rende speciale anche l'installazione è la sua genesi: tutte le corde utilizzate sono state donate appositamente per il progetto. E ogni corda racconta una storia personale, perché dietro a ciascuna ci sono esperienze, emozioni, luoghi e incontri tra persone. Le corde usate sono state raccolte e le storie individuali che le accompagnano sono state fuse in un'unica unità.
„Penso che le corde siano oggetti simbolici di grandi esperienze o traumatiche che le persone hanno vissuto.“ – Hanspeter Eisendle
„Ogni corda racconta una storia – è un mezzo per raccontare una storia“ – Barbara Zangerl
La mattinata è iniziata con l'inaugurazione ufficiale e una presentazione del progetto da parte del artista Hubert Kostner, della direttrice del museo Magdalena Messner e della curatrice del MMM Agathe Fischnaller. Come ospite speciale, Kruno Stephan Thaleck (Thaleck Group, che nel 2015 aveva realizzato il museo insieme a Zaha Hadid) ha illustrato i dettagli tecnici del fissaggio dell'enorme installazione alla caratteristica struttura in cemento del museo. Successivamente ha preso la parola il fotografo e regista Philipp Egger. Aveva seguito il progetto fin dall'inizio con la macchina fotografica e aveva intervistato sia l'artista che alcuni donatori sulle storie dietro le loro corde. Al termine degli interventi, il filmato di accompagnamento di Philipp Egger „Im Knoten“ ha avuto la sua prima al cinema del museo.
Dopo la proiezione del film e un dibattito con i protagonisti del progetto artistico, la vernissage si è conclusa con un vivace aperitivo.